Non c’è 2 Senza Te

Non c'è 2 senza te

Titolo Originale: Non c’è 2 Senza Te
Nazione: Italia
Genere: Commedia
Durata: 95′
Anno: 2015

Regia: Massimo Cappelli
Cast: Fabio Troiano, Dino Abbrescia, Belen Rodriguez, Tosca D’Aquino, Samuel Troiano, Cristina Serafini.

Trama: La “gaia” vita di Moreno e Alfonso è stravolta dall’arrivo di Niccolò, il nipote di 11 anni. La già difficile convivenza a tre è complicata dal fatto che i due si fingono etero e che per di più Moreno si invaghisce della bellissima Laura, lasciando Alfonso solo e sconsolato. Ma grazie al bambino, a una vicina impicciona, a uno psicologo confuso e a delle colorate drag queen, Alfonso saprà riconquistare il suo grande amore. Fonte Trama  


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Cosa c’è di più bello di Belen? Quanto è bella Belen?
Risposta: Tanto da far innamorare persino un gay!

In una coppia gay infatti, uno dei due, Moreno, arredatore di successo, autofocalizzato e un pò egoista s’innamora di Belen (e chi non lo farebbe? Viene da chiedersi?). il compagno Alfonso è un pò “desperate housewife”, la casalinga un pò frustrata che vuole un bimbo a tutti i costi.
I due si amano, ma all’improvviso Lei, la Belen nazionale, la statua caduta dall’Olimpo, rovina tutto col suo sorriso e corpo mozzafiato.

Il film, Non c’è due senza te, sfodera circa un’ora e mezzo di spensierate battute, comicità serrata, gag comiche, costumi orripilanti e ottime interpretazioni della consolidata coppia Fabio Troiano e Dino Abbrescia di Cado dalle nubi.
Una scrittura rapida tratta dalla storia vera di una coppia di amici in comune agli attori a cui la storia è realmente accaduta e una preparazione teatrale, hanno reso assai fluida la recitazione dei due, tanto che non sembrano proprio farlo.

Critica: I ruoli di gay, si rovesciano e s’incastrano con nonchalance e si può dire vengano ormai naturali ai due simpatici protagonisti che sembrano così collaudati assieme, da non essere più etero. Il tutto è così strano da sembrare normale.
In un ambiente surreale di design e interior, di creatività, amici queens e queerie, di acidità di donne vicine di casa omofobe e maligne come la Capasso, Massimo Cappelli fa un ritratto dell’assurda e tragicomica società odierna, dove il più normale ed equilibrato risulta, non a caso, un bambino puro e consapevole di soli 9 anni, per altro ottimo attore e nipote di Troiano.
Seppur con qualche clichè il lavoro è veramente spassoso e consente di svuotare la testa per due ben 95 minuti. Cosa oggigiorno sempre più difficile!