Le Streghe Son Tornate

Le Streghe Son Tornate

Titolo Originale: Las brujas de Zugarramurdi
Nazione: Spagna
Genere: Commedia
Durata: 112′
Anno: 2013

Regia: Alex de la Iglesia
Cast: Javier Botet, Mario Casas, Santiago Segura, Carolina Bang, Carmen Maura, Hugo Silva, Carlos Areces, Secun De La Rosa, Pepón Nieto.

Trama: Dopo che i loro matrimoni li hanno portati al baratro svuotando i loro conti in banca, un gruppo di amici guidati da José, un padre divorziato, decidono di rapinare un negozio di “compro oro”. Purtroppo per tutti, il giorno del colpo è anche il giorno della settimana in cui José può stare con il figlio Sergio di otto anni. Portandosi appresso il bambino, escono dal negozio con una borsa contenente 25 mila fedi nuziali ma hanno un’altra sgradita sorpresa quando non trovano più la loro macchina per la fuga: è stata presa dalla moglie di Antonio che doveva andare a fare shopping.  Fonte Trama  


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Critica: Guidata da un Cristo Crocefisso armato di fucile, una banda rapina in pieno giorno un cambio oro alla Puerta del Sol di Madrid e si dà alla fuga. I fuggitivi (José, suo figlio Sergio, Tony e Manuel tassista finito controvoglia nell’affare) intendono riparare in Francia; ma arrivati vicino alla frontiera, nell’antico villaggio di Zugarramurdi, cadono dalla padella della polizia nella brace delle streghe. Alex de la Iglesia è forse l’ultimo rappresentante di un cinema punk e ferocemente anarchico, caotico e rock, parodistico e ispirato alle vecchie serie B, ormai quasi estinto sotto i colpi dei film omogeneizzati Dopo il capolavoro misconosciuto Ballata dell’odio e dell’amore, il regista spagnolo torna con un film grottesco e sgradevole, che in forma di fantasy (con tanto di strega ghiotta di bambini, alla Hansel e Gretel) mette in scena la guerra dei sessi. Le donne sono fameliche e pericolose; gli uomini, imbecilli spaventati dall’altro sesso. Un film eccessivo dal finale interminabile, con effetti speciali di seconda scelta ma che non puoi tacciare di prevedibilità.
Da La Repubblica, 30 aprile 2015