Child 44 – Il Bambino Numero 44

Child 44 - Il Bambino Numero 44

Titolo Originale: Child 44
Nazione: USA
Genere: Drammatico
Durata: 136′
Anno: 2015

Regia: Daniel Espinosa
Cast: Tom Hardy, Gary Oldman, Noomi Rapace, Joel Kinnaman, Vincent Cassel, Jason Clarke, Paddy Considine, Dev Patel.

Trama: Nell’Unione Sovietica stalinista, l’agente di polizia segreta Leo (Tom Hardy) viene accusato di tradimento dal collega rivale Vasili (Joel Kinnaman) dopo aver rifiutato di denunciare la moglie Raisa (Noomi Rapace). Degradato e trasferito in una città più piccola, Leo ben presto si imbatte in una serie di omicidi di bambini. Anche se per ciascuno degli omicidi è stato già trovato un colpevole, Leo è convinto dalle varie analogie tra i delitti che si sia di fronte ad un’unica mano. Desiderando provare la verità della sua teoria, inizia ad investigare con l’aiuto di Raisa. In un sistema in cui il crimine non esiste ufficialmente, sostenere l’esistenza di un serial killer rende automaticamente Leo un nemico dello Stato: un’ottima occasione per Vasili, che non stava aspettando altro per liberarsi definitivamente di lui. Fonte Trama  


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Critica: Sono un po’ spiazzato. Non è affatto un brutto film nel suo genere, anzi…Il punto è però chiarire quale sia il suo genere e la promozione non si è certo dannata per farlo. “Ispirato alla storia vera del serial killer di Rostov” fa da degno compare in cartellone a “DA Ridley Scott” (io nella mia ottusa gioventù caddi tra le spire di un “Dario Argento presenta”…). È insomma probabile che date le premesse il film abbia deluso se non irritato più di uno spettatore, soprattutto perché non appartiene al (sotto)genere “serial killer”, o almeno non ai canoni che lo hanno ad oggi caratterizzato. Quindi non c’è alcuna fascinosa incarnazione del male come protagonista. Nessun superuomo dalla portentosa intelligenza e dallo squisito palato. Nessun simbolico e trascendente tristo mietitore prodotto di fantasiose derive psichiche. C’è giusto un accenno di psicotico molto reale…ma è appunto un accenno, non lo si può nemmeno annoverare tra i non protagonisti.